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Serie B

Macaione: Nessun disimpegno da parte di Arkus

Intervistato dal Giornale di Sicilia, il Vice Presidente del Palermo ribadisce che non vi sarà da progettare una exit strategy in caso di sempre più probabile conferma della retrocessione in Serie C per il club siciliano ed ammette inoltre di aver “sempre rappresentato i peggiori scenari possibili alla proprietà, anche più disastrosi di questo“.

Macione ovviamente, non nasconde la propria preoccupazione “Sicuramente è una botta e nessuno se lo aspettava da un punto di vista giuridico, però ci adegueremo tutti. Le proiezioni devono ancora essere fatte anche in base di situazioni che devono ancora accadere. Tra una decina o una quindicina di giorni, quando avremo la metà delle informazioni necessarie, allora potremo avere dei dati più dettagliati“.

Servirà ancora trepidante pasienza, considerato che il club rosanero giovedì si gioca la salvezza in corte d’appello e la partita non si concluderà  con una sentenza che dovrebbe arrivare non più tardi di venerdì: “C’è ancora un terzo grado di giudizio e c’è ancora il Tar – conclude il vicepresidente del Palermo Calcio – dunque per fare un piano abbiamo ancora tempo. Sicuramente dopo giovedì ci metteremo al lavoro in maniera ancor più esecutiva rispetto a quanto stiamo già facendo adesso“.

 

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